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EX first: come migliorare l'Editor Experience in Wordpress e Drupal

  • Author: alessandroSC

  • Date: 12 Luglio 2016

Wordpress admin page

Quanto tempo impiegano i tuoi editori per capire ed utilizzare la tua nuova piattaforma? Quali sono i costi di manutenzione e supporto della mia piattaforma? In poche parole, come è l’Editor Experience del mio nuovo sito?

Oggigiorno il tempo è denaro e non ha senso tentare di incrementare il numero di visite e i guadagni attraverso un miglioramento della User Experience se la piattaforma su cui lavori causa perdita di tempo e denaro a causa di una scarsa Editor Experience.

In questo articolo proverò a mostrarvi i migliori strumenti e le migliori techiche per migliorare la qualità del lavoro dei vostri editori su Wordpress e Drupal 7.

Wordpress

Inizieremo con la piattaforma attualmente più diffusa sul web: Wordpress.
Scopriremo, oggi, come e quando creare Post Type personalizzati invece di affidarci alle categorie di post, vi verrà mostrata una panoramica su Advanced Custom Fields, uno dei plugin più popolari al momento e impareremo a tenere pulita l’interfaccia per facilitare la vita agli editori.

Post types personalizzati vs tassonomie

Ottimizzare l’organizzazione dei contenuti è uno dei fattori chiave da tener in considerazione in fase di progettazione di un nuovo sito.
Per raggiungere questo scopo si possono semplicemente usare le tassonomie, per esempio dividendo i post per categoria.
Diciamo per esempio di avere 2 tipi di post: ‘News’ e ‘In evidenza’. Si potrebbero creare tutti i post che vogliamo e poi assegnarli alla relativa categoria.
Se dopo 6 mesi ho bisogno di aggiungere un nuovo tipo di post chiamato ‘Opinioni’, potrei creare una nuova categoria ed il gioco è fatto, tutto sarebbe perfettamente funzionante.
Ma cosa succederebbe se io cercassi uno specifico post in una lista cosi lunga? Potrei usare i filtri messi a disposizione da Wordpress, sperando che non abbia, per errore, assegnato quel post alla categoria sbagliata.
Questo è un tipico caso di scarsa Editor Experience.
Per risolvere questo problema, Wordpress consente la creazione di Post types per organizzare al meglio i contenuti e, come se non bastasse, potremo usare le tassonomie all’interno dei Post Types cosi da rendere l’organizzazione dei contenuti chiara e flessibile.
Cosi facendo ogni tipo di post avrà una propria sezione dedicata nell’area di amministrazione del sito.
La documentazione ufficiale dei Post Types di Wordpress é consultabile cliccando  qui.

Advanced Custom Fields

ACF è probabilmente il plugin piu popolare per creare campi personalizzati in Wordpress.
Diciamo, per esempio, di avere un tipo di post ‘Automobile’ e vogliamo, per ogni post, specificare il colore della vettura, sarà semplicissimo creare un nuovo campo personalizzato nel pannello di amministrazione di questo tipo di contenuto.
Sarà poi ancora più semplice stampare a schermo il contenuto di questo campo personalizzato utilizzando le funzioni the_field() e get_field() nel codice php del nostro template.
ACF puo’ essere scaricato gratuitamente qui.
E’ anche disponibile una versione Pro non gratuita. Questa versione introduce un nuovo tipo di campo chiamato ‘Repeater’, il quale conterrà dei sottocampi che potranno essere aggiunti all’infinito.
Quindi diciamo che vogliamo introdurre la possibilità che il nostro  Post type ‘Automobile’ possegga più di un proprietario. Ci basterà creare un repeater il cui unico sottocampo sarà una casella di testo ed il gioco é fatto, basterà modificare il post interessato e aggiungere quanti proprietari riterremo opportuno.
Trovate qui la documentazione completa di ACF..

Nascondere elementi inutili dal menu di amministrazione

Wordpress è una piattaforma davvero lineare e semplice, ma è facile creare confusione nell’area di amministrazione man mano che aggiungiamo plugin.
Consideriamo il caso in cui il nostro sito abbia solo post e non faccia uso di pagine statiche. Non ci sarà nessun motivo di mostrare all’editore il link alla sezione ‘Pagine’ nel menu.
Per rimuovere un elemento dal menu di amministazione, Wordpress ci offre la funzione remove_menu_page, la quale è documentata e spiegata qui.

Drupal 7

Drupal è uno dei CMS Open Source piu’ popolari e potenti del momento, utilizzato da grandi aziende come piattaforma base per il proprio sito internet.
Per visualizzare una lista di elementi in una pagina, è consuetudine usare il modulo Views, ma in questa maniera l’editor non ha pieno controllo di cosa verrà visualizzato nella pagina.
Vedremo come migliorare l’Editor Experience in Drupal usando due moduli: Paragraphs e Inline Entity Form.

Paragraphs

Paragraphs è un modulo che aiuta i programmatori a creare un’ottima Editor Experience aggiungedo un nuovo campo di tipo ‘Paragraphs’ ad un tipo di contenuto e scegliere a quale ‘Contenitore Paragraphs’ il  campo farà riferimento.
Nuovi campi potranno poi essere facilmente aggiunti ‘Contenitore Paragraphs’ e lo stile di questi sottocampi potrà essere gestito normalmente attraverso il menu ‘Manage fields’.
L’editore avrà la possibilità, quindi, di gestire gli elementi all’interno del campo ‘Paragraphs’ direttamente all’interno della pagina di modifica del nodo.
Il modulo Paragraphs può essere scaricato qui e la documentazione base è accessibile qui.

Inline Entity Form

Questo modulo consente di creare un campo di tipo ‘Entity Reference’ utilizzando il Widget Inline Entity Form.
Ciò significa che sarà possibile creare/modificare/rimuovere una lista di entità, per esempio una lista di uno specifico tipo di contenuto, dall’interfaccia di modifica di una pagina. Interessante è la possibilita’ di modificare l’ordine degli elementi graficamente utilizzando la funzionalità di drag and drop fornita da questo modulo.
Quindi se ho una pagina Prodotti contente per l’appunto una lista di prodotti, posso gestire gli elementi facenti parte della lista dei prodotti direttamente dalla pagina Prodotti contentente la lista!
Ciò porta ad un miglioramento dell’Editor Experience, in quanto l’editore potrà gestire la lista degli elementi all’interno dell’interfaccia di modifica della pagina principale, risparmiando molto tempo.
Inline Entity Form è disponibile per il download  qui.

Grazie per aver letto e spero che questo articolo rende la vita più facile ai vostri editori!